Il Centro Operativo “Autorità di Controllo e Tracciabilità” dell’ASSAM, ha presentato un progetto relativo alla “filiera corta” ai sensi del Programma ed interventi regionali per la tutela dei consumatori ed utenti nel rispetto di quanto previsto dalla legge regionale 15/98: b) indagine conoscitiva prezzi filiera corta (produttore –consumatore) secondo le modalità stabilite con DGR n. 1332 del 6 ottobre 2008:nel settore agroalimentare alla Regione Marche P. F. Commercio e tutela dei consumatori.
Il Progetto è stato approvato dalla Regione Marche con decreto n. 295_CTC_07 del 23/07/2009.
La filiera corta denominata anche “circuito breve” è caratterizzata da quell’insieme di iniziative imprenditoriali di tipo singolo o associato che prevedono un rapporto, il più possibile diretto, fra produttori e consumatori al fine di ridurre al minimo le intermediazioni commerciali i cui costi il più delle volte gravano sul prodotto all’acquisto.
La filiera corta nasce quindi come una strategia valida e alternativa che permette ai produttori di vedere aumentare il proprio margine di reddito e riconquistare un ruolo attivo nel sistema agroalimentare.
Tale approccio al consumo rappresenta quella riscoperta del territorio dove le tradizioni, la genuinità e la qualità dei prodotti coesistono e devono essere preservate attraverso un’alimentazione consapevole che deriva da informazioni acquisite direttamente al momento dell’acquisto.
I prodotti provenienti dalla filiera corta devono comunque garantire la stessa sicurezza e salubrità dei prodotti commercializzati secondo canoni tradizionali e soggetti al controllo e usufruire di possibili circuiti di vendita che permettano la maggiore visibilità e promozione.